Emilio
Filoni
GIORNATE RICORDATIVE
della guerra 1915-18
Introduzioni: 1 Figure: 16 Pagine: 54 Prezzo: EUR 4,20
Il volume si trova presso le edicole di Campotizzoro e Maresca (PT), oppure può essere ordinato per email a: bureau@mapsulonnaise.net
INTRODUZIONE
La narrazione di giornate ricordative, diario
e cronaca storica insieme, inizia il 24 Maggio
1915, il giorno successivo alla dichiarazione
di guerra da parte dell'Italia all'Austria-Ungheria,
e copre un periodo di quasi cinque anni tra
guerra e prigionia, fino al ritorno a casa
nel 1919.
Le frequenti, colorite sgrammaticature derivano
dal fatto che l'autore circa cento anni fa,
all'età di otto anni concluse gli studi della
terza elementare per andare a lavorare alla
macchia. Considerata l'epoca e le condizioni
sociali della zona, il fatto di poter leggere
e scrivere era già gran cosa, ci permette
di far rivivere quelle pagine a ottant'anni
di distanza e dà conferma delle grandi potenzialità
della scrittura.
Il diario è scritto su un quaderno in bellissima
calligrafia. Il testo è stato trascritto
integralmente, senza alcuna correzione, per
rendere omaggio al linguaggio dell'epoca
e per remare contro la standardizzazione
linguistica, causata in gran parte dall'invadenza
della televisione, che tende a schiacciare
le microrealtà locali e a creare un grigissimo
modello di cittadino-consumatore standard.
Ma fortunatamente buona parte di quel linguaggio
sopravvive ancora oggi per le strade di questa
montagna.
Leggendo tra le righe del diario si può avere
l'idea di come alla saltuaria, improvvisata
scolarizzazione dell'epoca sopperisse la
furbizia montanara: nell'incertezza se scrivere
o meno alcune parole attaccate, --sudiloro
o su di loro; inumonte o in un monte--, sono
state scritte in modo da poter sembrare sia
attaccate che staccate. Purtroppo la logica
dualistica della scrittura digitale e della
tecnologia in genere, che codifica le informazioni
in insiemi di 1 o 0, non prevede altre sfumature
e vie di mezzo; perciò durante il lavoro
di trascrizione si è cercato di interpretare
volta per volta le intenzioni dell’autore,
fermandosi ad ogni virgola che potesse sembrare
un punto o ad ogni punto e virgola che potesse
dar l'impressione di due punti.
Omettiamo ogni considerazione sulla guerre,
vecchie e nuove, di cui tanto è già stato
detto e scritto, per dare subito la parola
a questa vera e propria cronaca dal teatro
degli avvenimenti.
l.fpkk, nipote dell’autore
Maresca, 14 dicembre 1999
Giornate
ricordative
testo integrale
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