L'eco di Mapsulon

Periodico di comunicazione con il resto del mondo

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--Anno 1° N.2--                                              15 ottobre 1997

Nella morsa dell'isolamento
Prime difficoltà per l'assemblea di Mapsulon

Ritorniamo a scrivere dopo lungo tempo dall'ultima edizione a causa della penuria di carta che si e' verificata in seguito all'isolamento del paese.
Dopo alcuni mesi di euforia conseguente alla rivoluzione ed alla proclamazione di indipendenza, il paese comincia a sperimentare gli inevitabili effetti negativi della sua autonomia. Molti elementari beni di consumo cominciano a scarseggiare a causa della politica autarchica del presidente mentre il fenomeno del mercato nero cresce a vista d'occhio. Vere e proprie bande di contrabbandieri operano sui confini meno facilmente controllabili quali il monte Uccelliera, la ForiCrezia e Monticelli.
Uno degli aspetti piu' curiosi della penuria di beni materiali e' la mancanza di lampadine. Le poche che ancora circolano, provenienti dalle scorte casalinghe, sono arrivate a costare anche 40.000 lire l'una. E' proprio di ieri la notizia che alcuni contrabbandieri sono stati arrestati lungo le rive della ForiCrezia. Le lampadine sono state sequestrate e pare che verranno distribuite in tutti i negozi (divenuti ora proprieta' statale). Si spera che questo serva se non altro a diminuire il prezzo sul mercato nero. Nel frattempo il governo dovrebbe stipulare un accordo commerciale con l'Armenia che metterebbe fine almeno a questa emergenza (anche le scorte di candele si stanno esaurendo).
Finalmente l'altro ieri un portavoce presidenziale ha comunicato il ripristino del collegamento telefonico e postale con l'estero ed ha reso noto la lista definitiva ed ufficiale dei paesi che saranno d'ora in poi raggiungibili:
Armenia, Kirghizistan, Tagikistan, Gran Bretagna, Irlanda, Moldavia(ad eccezione della regione separatista della Transdnesria), Uzbekistan, Turkmenistan, Azerbaigian, Mongolia, Emirato del Brunei, Repubblica di San Marino e Isole Salomone.
Nonostante le numerose petizioni e suppliche al Presidente, continuerà ad essere impossibile comunicare con la vicina Repubblica Italiana ad eccezione del paese di Lagacci. Cio' ha destato un certo rammarico in quanto molti ancora conservano rapporti familiari e di amicizia oltre confine e speravano in un ammorbidimento della politica isolazionista del Presidente.
Non e' ben chiaro per quale misteriosa alchimia di palazzo proprio Lagacci si sia salvato dalla totale interruzione delle linee telefoniche con l'Italia, fatto sta che la frazione sambugana, fino ad ora lontana anni luce dagli eventi mapsulonnaise, si trova ad esserne non poco coinvolta. Essendo l'unico luogo dal quale si puo' comunicare con Mapsulon, sempre piu' persone vi si recano per telefonare e scrivere ad amici e parenti. Un'ufficio postale è stato allestito in tempi da record (fino ad ora il paese dipendeva dall'ufficio di Pracchia). E' ormai chiaro che la posta che da Mapsulon puo' essere spedita solo a Lagacci, da là viene poi smistata per il resto d'Italia e per i paesi non compresi nell'elenco sopra menzionato.
Dopo un'iniziale e comprensibile stupore, i lagaccesi hanno accolto positivamente questa inattesa notorietà. La signora Isa Bruna Gaggioli del circolo MCL ci ha spiegato al telefono che gli incassi sono raddoppiati e che mai in autunno si era vista tanta gente in paese.
In alcuni ambienti si e' giunti a domandarsi se tutto questo scambio con Lagacci non sia in contrasto con la politica di indipendenza dalla Repubblica Italiana.
Insistenti notizie, smentite ufficialmente ma da molti ritenute veritiere, affermano che mercoledi' scorso una folta delegazione della comunità lagaccese si e' intrattenuta per alcune ore a colloquio con il Presidente ed e' poi ripartita durante la notte, in gran segreto dal nuovo eliporto di Alpe Piana. A detta di alcuni, ma qui siamo veramente nel campo delle illazioni, L'Italia starebbe trattando tramite Lagacci la concessione di alcune liberta' politiche alla popolazione mapsulonnaise in cambio di una grossa fornitura di latte in polvere ed altri generi di prima necesità per l'inverno.
Certo è che un funzionario della Farnesina è arrivato la settimana scorsa a Lagacci. Ufficialmente in vacanza, sembra che abbia invece installato un vero e proprio ufficio nel suo appartamento.(l.p)

Cantastorie, suonatori d'arpa e sciamani
Il presidente scopre i suoi assi nella manica

Il Presidente ha parlato alla nazione Il 15 settembre alle ore 16 in una piazza Appiano traboccante di folla. Si è trattato di una delle sue rarissime apparizioni in pubblico, in occasione del primo anniversario di indipendenza.
Le stime ufficiali parlano di circa cinquemila partecipanti; in effetti raramente si era vista una tale folla in paese.
Naturalmente non è stato permesso ad alcuna stazione televisiva di trasmettere l'evento il quale è stato presentato all'estero solo tramite alcune scarne note dell'agenzia Nuova Mapsulon. Gli unici rappresentanti stranieri presenti sono stati il presidente della Moldavia Petru Lucinschi, il presidente armeno Levon Ter-Petrossian e il presidente della Pro-Loco Lagacci Fabrizio Brizzi.
La parte piu' attesa del discorso, di cui riportiamo un ampio stralcio, ha riguardato la gestione delle frontiere di cui molti lamentano l'eccessivo rigore:
"L'estrema rigidità nella concessione di visti d'ingresso e di uscita a Mapsulon e' dovuta all'enorme pubblicità che i mass media stranieri ci stanno facendo da un anno a questa parte: dopo pochi giorni dalla proclamazione di indipendenza migliaia di persone si sono riversate in paese per vedere "lo stato senza televisione", superando ben presto le nostre capacita' di accoglienza. Inoltre, prima della definitiva chiusura della frontiera sul poggio, ci sono stati alcuni casi isolati di fuga verso Gavinana, ma molti di piu' sono stati gli abitanti dei paesi limitrofi che volevano stabilirsi qui con la scusa di visitare amici e parenti.
Siamo stati quindi costretti a chiudere immediatamente tutte le frontiere e poi a limitare gli ingressi in relazione alla capacita' ricettiva del momento.
Abbiamo deciso di sfruttare positivamente questa notorietà progettando un centro di disillusione televisiva che sorgerà entro l'anno nei locali della ex-stazione FAP. Siamo convinti che il turismo antitelevisivo e neotradizionalista in genere diventerà la nostra risorsa principale, per questo la proibizione dell'uso della televisione, inizialmente prevista solo per un anno, è stata prorogata indefinitivamente.
Per soddisfare la crescente e legittima domanda di informazione da parte del popolo, abbiamo contattato un cantastorie che verrà in paese due volte l'anno a raccontare i fatti che avvengono oltre i nostri confini."

Un'importante rivoluzione sta per compiersi anche nell'ambito della sanità. Sono in arrivo due sciamani dalla foresta amazzonica che si installeranno nei locali della Pubblica Assistenza e nel giro di un anno si sostituiranno completamente alla medicina tradizionale.
Infine il presidente ha annunciato due importanti risultati che contribuiranno al riconoscimento internazionale: L'ammissione d'ufficio del Mapsulon Calcio ai mondiali di Francia '98 e la scelta del paese quale sede del prossimo campionato mondiale delle suonatrici d'arpa, da svolgersi probabilmente nel nuovo cinematògrafo.(l.p)

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